Vengo da due mondi creativamente insieme nella loro differenza. Un padre napoletano e una madre zurighese: nel mezzo, io. Una tensione viva che non si è mai risolta, e non voleva risolversi. Da quella tensione ho imparato che la differenza di potenziale è la sorgente di tutto ciò che vale. Ho studiato al Conservatorio e al Liceo Classico in parallelo. Ho diretto orchestre, registrato con Ennio Morricone, condotto prime di opere contemporanee. Lì ho capito una cosa che nessun manuale di management insegna: un’orchestra suona bene quando ogni musicista è talmente dentro la propria parte che il suono degli altri gli entra nelle ossa. L’orchestrazione vera è la creazione delle condizioni perché qualcosa di più grande di chiunque possa emergere. Questa grammatica l’ho portata nei mercati internazionali, nella robotica, nell’aerospazio, nel medicale — in Africa, in Europa, nel Mediterraneo. Ogni organizzazione, come ogni orchestra, contiene potenziale che non si è ancora sentito. Con Sofia Neri ho fondato Spirali Group per fare esattamente questo: entrare dove la differenza di potenziale è alta, e trasformarla in movimento. Ho co-fondato l’Associazione Morire per Vivere perché è guardando il limite in faccia che si scopre cosa si è davvero. Morire per vivere è il movimento reale di ogni trasformazione autentica — e lavorare su questo, con cerchi di ascolto, Human Library e incontri aperti, è per me inseparabile da tutto il resto. Il mio vivere è liberare ciò che è già lì. Creare spazio perché qualcosa di vivo emerga. La spirale non si costruisce. Si genera.
L'Era della Generatività, UmanaMente
UmanaMente, potenza della generatività