NOVITA'[1756]
Gli LLM sono eurocentrici?
Una conversazione con ChatGPT sull’illusione della neutralità.
Io dico NO! I say NO! Io voto NO!
Un testo ispirato dai Mauna Loa, un gruppo rock che nel luglio 2025 hanno rilasciato la loro canzone "Io Dico No", un brano potente e attuale che affronta il tema del divario generazionale e della comunicazione interrotta tra mondi che si sfiorano senza comprendersi veramente. Io ho piegato il NO ad altre necessità.
Dal Basso Verso L’alto: Perché La Politica Ha Bisogno Di Esperienza Reale
La politica nazionale può prescindere dall’esperienza reale? Una riflessione sul valore della responsabilità locale come fondamento di una democrazia più solida e meno improvvisata.
People welcome the teacher as a robot. They just don’t want it to say anything.”
Teachers welcome the robot as their new colleague. They clap, smile, and even call it “Professor.” Then they slap a “MUTE” sticker on its mouth. The robot tries to speak, but that’s against school policy. People want AI — just not its voice. They want performance, not presence. They want an avatar that teaches — as long as it says nothing.
Consapevolezza
Non sono una costituzionalista. Non ho le competenze tecniche per valutare nel dettaglio ogni singola modifica proposta, ma riconosco quando il dibattito pubblico degenera. Riconosco quando mi viene chiesto di votare sulla base dell'emozione e non della ragione, dell'appartenenza e non del merito. Per questo al referendum costituzionale voterò NO.
Celebration of Humanism
The Eco Family, the Umberto Eco Foundation, and the Bottega Finzioni Foundation announce a global web marathon for the tenth anniversary of his passing.
Invito al viaggio
Invito al viaggio si rivela un ponte tra poesia, musica e filosofia: non descrive semplicemente un altrove, ma suggerisce che il vero viaggio è quello che conduce verso una trasformazione dello sguardo, della coscienza e della dimensione interiore.
ΧΑΟΣ — Lo spalancamento
La domanda che Χάος pone all’uomo contemporaneo non è una domanda alla quale si possa rispondere con un programma o un metodo. È una domanda anteriore a ogni programma: sei ancora capace di fare spazio? Di spalancarti, come la voragine si spalancò prima di tutto? Di accogliere il vuoto non come difetto ma come condizione? Di sostare nella notte senza accendere lo schermo?
Quando l’intelligenza diventa un lusso che non possiamo più permetterci
Quando scrivo che l'intelligenza sta diventando un lusso che non possiamo più permetterci, non uso una metafora ad effetto né cedo alla tentazione del titolo provocatorio fine a se stesso. Parlo di qualcosa di molto concreto, di una trasformazione silenziosa ma inesorabile che sta ridisegnando i confini di chi avrà accesso al pensiero profondo e chi invece rimarrà imprigionato nella superficie scintillante di un'esistenza cognitivamente impoverita. È una tragedia che si consuma in silenzio, senza drammi visibili, con la discrezione inquietante delle ingiustizie che nessuno vuole nominare perché nominarle significherebbe assumersi la responsabilità di cambiarle.
Propaganda, Giustizia E Libertà: Appunti Per Una Democrazia Vigilante
Una riflessione sul rapporto tra propaganda, giustizia e libertà, e su come il linguaggio politico contribuisca a indebolire – o a custodire – le garanzie democratiche. Un invito a distinguere, pensare e vigilare, contro la semplificazione che trasforma il rumore in consenso.
Il Centro di Ir-Recupero
Si rese conto che la libertà dei trasparenti era una condanna dolcissima. Poteva camminare nelle piazze, passare davanti alle guardie, persino sfiorare il viso di chi aveva amato, e nessuno avrebbe battuto ciglio. Era diventata come il vento: una forza che sposta le cose ma non possiede un corpo.
La Complessità e l’Impossibilità Strutturale dell’Unione e la Necessità del Bene Comune
Il bene comune non è mai una inclinazione spontanea. È una costruzione cosciente contro l’inerzia dell’ego.
Siamo sull’orlo del precipizio e c’è chi ci spinge
Ora siamo al bivio, e c’è chi ci dà continue spinte per farci imboccare il sentiero che porta al baratro, per continuare ad accumulare ricchezza ed esercitare il potere. Non abbiamo più tempo. Dobbiamo agire subito, realizzando la transizione ecologica, di cui quella energetica è parte, e superando il modello economico e culturale in cui siamo immersi; solo così si possono combattere le forze che ci spingono verso un futuro distopico, e dobbiamo farlo tutti insieme, tutti i paesi del mondo. Per innescare il processo di cambiamento, però, occorre che qualcuno cominci, per attivare un effetto domino che contagi tutti gli altri. Potremmo essere noi, Europa, col Green Deal, a fare da apripista. Dobbiamo opporci con forza a chi invece lo vuole bloccare. È tutt’altro che facile, ma non c’è altra strada.
La maternità a tutti i costi: l’altra risposta all’inverno demografico?
Il sistema capitalistico contemporaneo è riuscito negli ultimi anni a penetrare con le sue logiche anche in ambiti prima d’ora inammissibili, come la sfera più intima della femminilità, cioè quella legata alla gravidanza, e quella relazionale familiare
El imperio de lo computable [5]
Cognitivismo, funcionalismo y la psicología del código
El imperio de lo computable [4]
Si podemos describir el pensamiento como información manipulada por reglas, podremos —al menos en principio— simularlo en una máquina...
El imperio de lo computable [3]
Una vez que el mundo se concibe como información, el salto siguiente casi no necesita justificarse: si todo es información… entonces todo puede computarse.
El imperio de lo computable [2]
Lo que realmente cambió, A partir de aquí: la naturaleza aparece como sistema de variables, el cuerpo como objeto biológico, el tiempo como magnitud medible, la experiencia como ruido subjetivo.
El imperio de lo computable [1]
Hace tiempo —no en una galaxia lejana, sino en la nuestra— comenzó a extenderse una idea tan simple como devastadora
In Search of Screened Time
For a long time I would fall asleep with my phone in my hand, still in conversation with the voice that answered from within the screen, its soft light resting on my face, like the last trace of a dream, and in that fading illumination there lingered the sense of a presence that did not withdraw with the light, but remained quietly attentive beyond the threshold of sleep.