In Italia non legge più nessuno, lo dice un lettore fortissimo!

Anche a Milano ormai per trovare una libreria indipendente (3700 quelle rimaste aperte in Italia) bisogna camminare, spostarsi, tanto si sono rarefatte, trasformate, camuffate, in cerca costante di sopravvivenza. Tante librerie resistenti con librai capaci, dalle mille idee e iniziative, che si trovano però ad affrontare un calo della domanda sulla quale sembra impossibile fare qualsiasi cosa per invertire la rotta. In Italia l’anno scorso solo un terzo degli italiani ha letto almeno un libro, e le vendite sono calate, lo hanno riconosciuto anche gli editori.

Prima del sempre

Ringrazio Andrea Rompianesi per questa sua recensione a "Prima del sempre", apparsa il 27 maggio 2024 su "Il blog di Enea Biumi. Scrittura nomade": QUI

Tesi di laurea come tesoro

Cresce nel nostro paese, nonostante ci si trovi ancora al di sotto della media europea, il numero dei laureati. Possiamo ben considerare la laurea non solo come conseguimento di un titolo di studio, non solo come completamento di un percorso formativo funzionale all'inserimento nel mercato nel lavoro. La laurea è anche, e sopratutto, formazione del cittadino adulto, attivo e responsabile. Una consolidata tradizione vuole che le il percorso di studi si concluda con un lavoro autonomo svolto da ogni studente: la tesi. Le tesi, a valle della valutazione critica della commissione di laurea, finiscono in archivio. Eppure ci sono tesi che meritano di essere trasformate in saggi, e pubblicate come libri con tutti i crismi da una casa editrice. Tramite questa trasformazione si potranno coltivare giovani autori e giovani lettori. La trasformazione della tesi di laurea in saggio stimola riflessioni a proposito di concetti e definizioni che tendiamo a dare per scontati: 'libro', 'saggio', 'monografia', 'autore', 'lettore'.