In Italia non legge più nessuno, lo dice un lettore fortissimo!

Anche a Milano ormai per trovare una libreria indipendente (3700 quelle rimaste aperte in Italia) bisogna camminare, spostarsi, tanto si sono rarefatte, trasformate, camuffate, in cerca costante di sopravvivenza. Tante librerie resistenti con librai capaci, dalle mille idee e iniziative, che si trovano però ad affrontare un calo della domanda sulla quale sembra impossibile fare qualsiasi cosa per invertire la rotta. In Italia l’anno scorso solo un terzo degli italiani ha letto almeno un libro, e le vendite sono calate, lo hanno riconosciuto anche gli editori.

Il sacrificio nascosto. Cronaca invernale di una pietas residuale.

In una notte dicembrina, mentre l'Occidente maschera il suo vuoto con fraternità natalizia ipocrita, un caregiver esausto rivela il suo martirio occulto: vita annullata da gesti corrosivi; amore come croce vincolante; isolamento che rende trasparenti. Contro l'egolatria moderna che esalta autonomia illusoria e delega il dolore, questa pietas residua denuncia l'hybris di una civiltà indifferente, trasformando il sacrificio in resistenza quotidiana all'abbandono collettivo.

La colpa di cambiare

Un uomo che cambia non è più un simbolo: è un enigma. Ed è allora che nasce il disprezzo. Perché la metamorfosi è uno specchio, e chi la guarda teme di riconoscersi. Tutti vogliono essere liberi, ma nessuno vuole vedere cosa accade quando la libertà prende forma — quando un uomo decide di non essere più ciò che gli altri vogliono che sia. Il cambiamento non è mai estetico, è ontologico. Tocca l’essere, lo deforma, lo riscrive. E questo, per chi resta immobile, è intollerabile.