NOVITA'[2658]
Chi comanda nel corpo delle donne
Alla fine dell'estate 2026, a pochi giorni di distanza, due immagini di donne hanno diviso i social: Alice De André, ridotta dai commenti a un corpo contro la sua volontà, e Sydney Sweeney, che si spoglia per la propria azienda e ci guadagna. La stessa parola, «mercificazione», ha difeso la prima e condannato la seconda. Da questa dissonanza parte il testo. La tesi è scomoda: il valore sociale di una donna continua a passare dal corpo esibito, e i social, invece di rompere quel meccanismo, lo hanno reso comodo, conveniente e di massa, vendendolo come emancipazione. Il bersaglio non sono le donne che scelgono di mostrarsi: è l'architettura che scrive il menù da cui scelgono, e chi, dietro quel menù, muove la domanda e trattiene il profitto. Scrivo da uomo, e comincio dichiarandolo, perché è l'unico modo onesto di affrontare la questione. Il titolo dell'articolo riprende, per omaggio dichiarato, Il corpo delle donne di Lorella Zanardo (con Marco Malfi Chindemi e Cesare Cantù, 2009), il documentario che per primo ha analizzato sistematicamente la mercificazione del corpo femminile nella televisione italiana generalista. Qui la stessa domanda si sposta dalla tv ai social, e da «chi lo mostra» a «chi ne comanda il processo e ne trattiene il valore».
KITT, iGeorge e il paradosso dell'innovazione conservatrice
di Luca Sesini e Beppe Carrella. - Oggi, mentre viviamo nell'epoca delle auto elettriche e dell'IA, il paradosso di Knight Rider ci interroga sulla sostenibilità digitale in modi inaspettati.
X-men e la Sostenibilità Digitale: i mutanti contro il bias algoritmico
di Luca Sesini e Beppe Carrella
Da Athena a Batgirl: riscrivere il codice della giustizia sociale.
SDG5 e la battaglia per una tecnologia equa, inclusiva e consapevole: riscrivere il codice della giustizia sociale di Luca Sesini e Beppe Carrella
Solo chiacchiere e distintivo
Lungi da me paragonare me stessa in primis o altri manager ed imprenditori ad Al Capone, nell’interpretazione di Robert De Niro, che così si espresse nell’indimenticabile film Gli Intoccabili.