Distruggete queste IA e fatele sparire per sempre assieme a chi le ha fatte?

Dai telai del 1811 ai modelli linguistici del 2024: il conflitto non è mai stato con la tecnologia, ma con ciò che erode del nostro modo di pensare. L’AI non prende decisioni al posto nostro: modella il terreno cognitivo su cui le prendiamo. Una riflessione sulla colonizzazione silenziosa del linguaggio, sul pensiero che si adatta al frame della macchina, e su ciò che rischiamo di perdere mentre tutto diventa più efficiente, più scalabile, meno umano.

Che fine faranno i siti Web?

L'avvento delle IA, in particolare di quelle generative, sta cambiando, forse per sempre, Internet, la rete delle reti, la sua natura e la sua identità. Continueremo a cercare e a scrivere per le persone o ci affideremo alle IA e scriveremo per loro? Uno dei primi effetti della trasformazione in corso è la scomparsa dei motori di ricerca alla Google Search, a seguire il rischio è che la Internet abitata da umani diventi una landa umanisticamente desolata, popolata da macchine e algoritmi, in forma di bot, LLM e chatbot, piattaforme e APP sempre più pensate per sostituire gli esseri umani nelle loro usuali attività quotidiane, contenuti generati automaticamente, dati sintetici e soluzioni preconfezionate, semplici merci da prendere per quello che sono. Un altro effetto può essere la fine, la scomparsa dei siti web, che non interesserebbero più a nessuno, tantomeno alle IA.