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Un buon libro fa sognare, un buon vino emoziona. Entrambi hanno il potere di creare momenti indimenticabili: sono creatori di ricordi, tessitori di momenti significativi. Invitano a rallentare e a godere delle piccole cose. Insegnano a prendersi del tempo per sé, ad ascoltare le emozioni, a riflettere e contemplare.


La vita è un banchetto di esperienze che andrebbe degustata con curiosità e consapevolezza, proprio come un vino pregiato o un buon libro, entrambi custodi di storie e sensazioni. C'è chi ama i rossi corposi e chi preferisce i bianchi freschi, proprio come c'è chi si perde nei romanzi russi densi di pathos e chi predilige la prosa cristallina dei minimalisti giapponesi. Ogni preferenza racconta una storia, rivela una scelta personale, un percorso di scoperta.

Il libro è un viaggio sensoriale tra le righe, che inizia con il tatto della copertina, l'odore della carta, il suono delle pagine. La lettura è un dialogo silenzioso tra autore e lettore, che conduce in mondi reali o immaginari, dove ogni parola dipinge un quadro vivido nella mente, suscitando riflessioni e ricordi.
Il vino è un racconto nel calice, che narra la storia della terra, del sole e delle vigne. Ogni sorso è un viaggio sensoriale che coinvolge vista, olfatto e gusto, che svela sfumature di colore, profumi intensi e sapori avvolgenti.

La degustazione, come la lettura, richiede un approccio consapevole, un'attenzione ai dettagli e la capacità di cogliere le sfumature. Non si tratta solo di leggere o bere, ma di assaporare ogni parola, ogni aroma, ogni sapore.

Come un lettore appassionato, dobbiamo imparare a sfogliare le pagine della nostra esistenza, a leggere tra le righe, a cogliere i significati nascosti. Ogni capitolo è un'esperienza, un incontro, un'emozione che ci arricchisce. Dobbiamo imparare a interpretare i simboli, a decifrare i messaggi, a comprendere la trama.

Ogni giorno è un nuovo sorso

Come un sommelier esperto, dobbiamo imparare a riconoscere i profumi e i sapori che la vita ci offre. Ogni giorno è un nuovo sorso, un'occasione per scoprire aromi inaspettati, retrogusti sorprendenti. Dobbiamo imparare a distinguere le annate, a riconoscere i vitigni, a comprendere i colori.

Calici e pagine, rappresentano due modi diversi di vivere la vita. Il vino ci invita a immergerci nel presente, a lasciarci trasportare dalle sensazioni, a celebrare la bellezza del mondo. Il libro ci invita a riflettere sul passato, a immaginare il futuro, a esplorare i meandri della nostra anima.

Un buon libro fa sognare, un buon vino emoziona. Entrambi hanno il potere di creare momenti indimenticabili: sono creatori di ricordi, tessitori di momenti significativi. Invitano a rallentare e a godere delle piccole cose. Insegnano a prendersi del tempo per sé, ad ascoltare le emozioni, a riflettere e contemplare. Sono maestri preziosi di pazienza: entrambi vanno aperti al momento giusto, proprio quando siamo pronti per apprezzarli veramente. Un grande vino bevuto troppo giovane è come un libro importante letto troppo presto: potremmo non coglierne tutta la grandezza e perderne le sfumature più preziose. Ma quando il momento è quello giusto, entrambi hanno il potere di elevare il nostro spirito, di nutrire non solo il corpo o la mente, ma l'essenza stessa del nostro essere.

Pubblicato il 16 marzo 2025

Camilla Scatena

Camilla Scatena / Direttore Aziendale (per hobby) - Bibliofila (di professione)

camilla.scatena@gmail.com