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La sostenibilità analizzata con gli occhi di Gulliver 2


Nei "Viaggi di Gulliver" di Jonathan Swift, il soggiorno dell’eroe nel regno di Brobdingnag offre uno spunto sorprendentemente attuale per riflettere su temi di sostenibilità. Sottolinea il fatto che, sebbene i Brobdingnag siano un popol di giganti, la loro vita quotidiana è improntata su una sobrietà, un’etica e un benessere che è collettivo, incarnando valori che oggi associamo agli standard ESG (Environmental, Social, Governance).

Sostenibilità ambientale: oltre l'opulenza, dalla favola alla realtà

I giganti di Brobdingnag vivono con rispetto per la natura, evitando sprechi e riducendo l'impronta ecologica. La loro società non è dominata dalla logica del profitto, ma da quella del sufficiente e dell’equilibrato, prefigurando un modello sorprendentemente in linea con le attuali sfide ESG. Questo si riflette in:

  • Consumo consapevole e assenza di sprechi: Brobdingnag privilegia il consumo sufficiente, evitando accumuli inutili. Un principio che oggi le aziende traducono in pratiche di lean manufacturing, zero waste e modelli product-as-a-service per ridurre l’impatto ambientale e creare valore circolare.
  • Rifiuto dell'eccesso e dell'accumulazione priva di scopo: i giganti rifiutano la logica dell'opulenza. Un comportamento che si rispecchia nelle attuali tendenze verso il minimalismo strategico e il downsizing delle operations, dove l’essenziale diventa sinonimo di efficienza.
  • Relazione armonica con l'ambiente ed efficienza energetica come valori competitivi: a Brobdingnag, la sostenibilità è vissuta, non dichiarata. Nella realtà attuale, le imprese più innovative sono quelle che integrano l’efficienza energetica come KPI di performance e investono in green tech e renewables per rafforzare reputazione e vantaggio competitivo.

Ciò che per Brobdingnag è prassi quotidiana, per il business moderno è diventato vantaggio strategico: “Laddove i giganti evitano il superfluo, le imprese intelligenti progettano il futuro.”

Sostenibilità sociale: etica pubblica e benessere come asset strategico

A Brobdingnag, la convivenza si basa su valori come il rispetto, la pace e la dignità, in netto contrasto con le dinamiche competitive e spesso alienanti del mondo di Gulliver. Applicato all’azienda moderna:

  • Centralità della persona: la società dei giganti investe nell’educazione e nella cooperazione, evitando conflitti. In azienda, questo si traduce in wellbeing programs, DE&I (Diversity, Equity and Inclusion) policies e una leadership empatica che favorisce clima interno sano e produttivo.
  • Rifiuto della violenza e delle astuzie sistemiche: Brobdingnag disprezza la guerra e l’inganno. Oggi, brand integrity e comportamenti etici sono leve reputazionali fondamentali. In mercati sempre più sensibili alla corporate responsibility, il comportamento conta tanto quanto il risultato.
  • Educazione come leva sociale: la formazione continua è un valore costitutivo nella società dei giganti. Le imprese oggi investono in reskilling e knowledge sharing per affrontare al meglio la trasformazione digitale e sociale.

Governance: trasparenza e purpose come vantaggio competitivo

Nel regno dei giganti, la governance è semplice, guidata da principi etici più che da regole complesse. Questo approccio si riflette nelle best practice aziendali contemporanee:

  • Semplificazione dei processi decisionali: meno burocrazia, più trasparenza! Le imprese orientate al flat management e all’accountability diretta generano maggiore velocità e fiducia.
  • Valori al centro della strategia: la “purpose-driven governance” è oggi un tema centrale. Le aziende che comunicano e vivono valori autentici creano connessioni più solide con stakeholder e investitori.
  • ESG Reporting come narrazione identitaria: a Brobdingnag non c’è bisogno di dichiarare sostenibilità, si vive. Allo stesso modo, l’ESG reporting efficace non è una somma di KPI, ma uno strumento per raccontare l’identità aziendale con credibilità e visione.

Conclusione

Brobdingnag ci ricorda che la vera grandezza non risiede nella forza o nella ricchezza, ma nella capacità di vivere in equilibrio con gli altri e con il mondo. In un’epoca di transizione verso modelli economici più sostenibili, il viaggio di Gulliver diventa una parabola utile per ripensare il senso della responsabilità aziendale - non come onere, ma come impegno verso il futuro.

Adottare una mentalità “Brobdingnag” può trasformare la sostenibilità da obbligo normativo a driver di innovazione e reputazione. Le aziende che integrano i valori ESG come parte integrante del DNA dimostrano maggiore resilienza, attrattività e capacità di adattamento.

Il potere non ha bisogno di urlare: è nel gesto sobrio e nella scelta consapevole. Le imprese che ascoltano il futuro lo riconoscono proprio lì: nella grandezza della semplicità.

Pubblicato il 06 gennaio 2026

Luca Sesini

Luca Sesini / Governance & Sustainability | Business & Digital Transformation | Innovation enthusiast | Change Management | NEDcommunity member