L'estetica della sottrazione (o estetica del meno) è un principio filosofico, artistico e progettuale che sostiene che il valore, la bellezza e l'efficacia di un'opera o di un'esperienza non derivino dall'aggiunta di elementi, ma dalla rimozione del superfluo. In un mondo dominato dall'eccesso di stimoli, dati e performance (come abbiamo visto nei messaggi precedenti), la sottrazione diventa una strategia per ritrovare l'essenza e la verità.