AURORA SPIRITUALE
Anno:
2004
Casa editrice:
Sovera Edizioni

AURORA SPIRITUALE

Una serie di poesie emblematiche del percorso di crescita effettuato dall’autore, che simboleggiano con toni vivi l’esperienza di un’esistenza in altalena tra i ritmi di una città (Trieste) e la ricerca di un’ascesi nei giardini, nei boschi, negli spazi abbracciati dall’orizzonte, tra le preoccupazioni materiali e sociali e l’osservazione della natura e di animali rappresentativi e in qualche modo maestri come il gabbiano, l’aquila e il delfino.

Fra le molte liriche scritte dall’autore, quelle prescelte si presentano in modo più diretto e comprensibile rispetto ad una produzione spesso ermetica, biblica e di non facile interpretazione; quasi tutte le poesie sono state lette nei salotti cittadini ottenendo una corrispondenza di empatia negli interlocutori. In qualche modo sono legate a ricordi dolci per l’autore, il quale si prefigge di trasmettere almeno una parte delle emozioni vissute da se medesimo e dai primi lettori delle inedite poesie.

Dalla silloge emerge un’evidente forza evocativa, che si fa poesia nella descrizione di scorci naturali e nell’espressione di sentimenti personali, sfociando nel discorso sulle massime entità che guidano l’universo. “Il poeta è un bambino che disegna cerchi d’anima …” L’anima del libro sta in questo inizio fatto di sintesi e si dipana in un percorso di salite e ritorni all’umano, tra giochi di parole e sfoghi emotivi.

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Non ci sono alibi! Una delle liriche contenute nella prima raccolta "Aurora spirituale" (Sovera, 2004) nata dall'impatto emotivo dell'11 settembre. La poesia è stata letta nel corso del programma "Zapping" su Radio RAI Uno ed è stata inserita in un'antologia dedicata al tragico evento.