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Una breve riflesione che nasce dalla lettura in corso (durerà. alungo considerando le sue 1200 pagine) del libro Diluvio di Stephen Markley. Il romanzo racconta quello che tutti stiamo vivendo, parla di tutti noi, della crisi climatica che stiamo vivendo e del modo irresponsabile e doloroso in cui la stiamo vivendo. Il libro racconta una storia ma sembra essere pensato per dispensare informazioni e conoscenze su una crisi, quella climatica, che stiamo prendendo tropo alla leggere, come se non ci toccasse direttamente. Il libro informa ed emoziona, la storia è forte, distopica ma capace di mantenere alto il piacere della lettura. Il tutto dentro una narrazione cruda, realista, avventuroso e tragico insieme.


Da lettore seriale e onnivoro leggo di tutto. Da tempo faccio fatica a trovare romanzi interessanti, tanto meno autori capaci di scatenare la mia serialità.

Di recente ho acquistato il libro monstre di Stephen Markley, Deluge o Diluvio. Un libro di 1200 pagine che racconta i disastri e i disordini economici, sociali e politici innescati dalla crisi climatica. Il libro sembra avere anticipato quello che è successo dopo la sua pubblicazione. Parla di una crescente e inarrestabile violenza che finisce per coinvolgere qualsiasi sfera vitale di una nazione in profonda crisi come gli USA, una crisi da fine impero.

La trama del libro così come la realtà di oggi raccontano il caos nel quale siamo affondati, quasi volontariamente e senza renderci conto che dentro la realtà bisogna sempre fare i conti con il Reale, con la complessità sistemica, con ciò che non può essere semplicemente analizzato, deciso, governato.

Nella lettura del libro avanzo a fatica (1200 pagine, come Il signore degli anelli). La trama è articolata, troppi i protagonisti, mai chiari e imprevedibili gli intrecci che la caratterizzano. L’interesse per il testo però non diminuisce. Più la cronaca mi regala nuove notizie, nuovi eventi e fatti, e più il libro mi sembra uno specchio della realtà, soprattutto di quella a venire. Non lontano ma dentro scenari futuri in veloce avvicinamento.

Che ci si creda o no, che ci si presti o no attenzione, che la si abbia a cuore o meno, la crisi climatica è qui e cambierà tutto. (Stephen Markley)


Ciò che emerge dal libro è che viviamo nel caos più totale, in una realtà conflittuale, ad alta criticità e fortemente imprevedibile, nella quale nessuno ha alcun potere effettivo di determinarne le sorti. Non ne ha perché si è persa ogni capacità di stare dentro una complessità sempre più profonda e aggrovigliata, di capirne il funzionamento, le interrelazioni tra gli elementi che la compongono, le tendenze e le criticità emergenti.

L’incapacità di visualizzare la complessità si traduce, nelle élite, nella impossibilità di trovare quanto serve per governarla. Nelle moltitudini si traduce in sentimenti di angoscia, di ansia, di incertezza e di insicurezza così acuti da generare la paralisi, la rinuncia, la rimozione, la passività e soprattutto la rassegnazione.

Questa realtà non è più affrontabile solo con l’intelletto e la razionalità. Non basta neppure la volontà. Nessuno è oggi in grado di arrestare i fenomeni che negli ultimi anni si sono messi in movimento e che sembrano inarrestabili nella loro forza e imprevedibilità.

La realtà si è fatta quantistica, come tale ci obbliga a cambiare prospettiva, a imparare a leggerne le manifestazioni e le de-coincidenze, a valutare i possibili in emersione, a saper cogliere le interrelazioni che corrono tra elementi apparentemente neppure collegati, a non affidarsi alle nostre (rap)presentazioni del reale, alle nostre narrazioni e al linguaggio che le crea.

Il richiamo è a farlo in fretta ma dubito che ciò venga fatto!
Io nel frattempo cercherò di finire DILUVIO! Sperando di avere ancora tempo!

ciò di cui abbiamo bisogno è una mobilitazione planetaria da tempo di guerra per de-carbonizzare l’economia (Stephen Markley)

Pubblicato il 14 marzo 2025

Carlo Mazzucchelli

Carlo Mazzucchelli / ⛵⛵ Leggo, scrivo, viaggio, dialogo e mi ritengo fortunato nel poterlo fare – Co-fondatore di STULTIFERANAVIS

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