Professor or lecturer at various prestigious university institutes as IFA, ISCOM, IESA, PSB, IESEG in Paris, Istituto Marangoni in Paris and Milan, IED in Milan, Domus Academy in Milan, Style and Design College, University of Bologna, RAFFLES RM. Books and Publications: - Né Apocalittici né Integrati: AI Semiology. Fondamenti di semiotica dell’Intelligenza Artificiale - ARS EUROPA - 2026 ( vers. ingl. Neither Apocalyptic nor Integrated: AI Semiology. Foundations of the Semiotics of Artificial Intelligence - ARS EUROPA - 2026) - AI Semiology - la tecnica e il simbolo: comprendere e usare consapevolmente ed eticamente l’Intelligenza Artificiale generativa - ARS EUROPA – 2026 - Semiomarketing. Communicative structures marketing oriented, aimed at optimizing business communications in order to improve the target-client conversion process, in Luxury for Camaleo – 2015 . Il senso del gusto - Come comunicare i prodotti d’eccellenza dell’enogastronomia italiana per aumentare il proprio business - for Ars Europa – 2014 -Sign and Design. A practical guide to discovering, understanding and using the hidden messages in video advertising, found in Fashion, Design and Luxury for Ars Europa – 2013 - Fashion Semiology, the Language of Fashion and Luxury through Style, Communication and Marketing for Gruppo24Ore e Istituto Marangoni Books – 2012 - Soggetto Elettronico for Ars Europa – 2007 - Logosemiotica e Fonosemiotica for Ars Europa – 2006 - Art Semiology – l’immagine oltre l’arte (tra pubblicità e marketing) for Ars Europa – 2005 - “Principi di Net Semiology” for Tecniche Nuove – 2003 - “Content Management” for Apogeo – 2001 WEBSITE www.arseuropa.org
Intelligenza Biosintetica e Biosynth Semiology. Il vivente artificiale e la crisi del segno
Ci sono momenti nella storia del pensiero in cui ciò che accade precede ciò che può essere detto, e non perché manchino le parole, ma perché le parole disponibili appartengono ancora a un ordine che il fenomeno, silenziosamente, ha già oltrepassato. È una precedenza discreta, quasi pudica, che non si impone con evidenza ma si lascia intravedere in quei punti in cui il linguaggio comincia a incrinarsi, a scivolare, a ricorrere a immagini che non vorrebbe usare e tuttavia non può evitare, come se avvertisse, prima ancora di dichiararlo, di non essere più sufficiente a contenere ciò che pure tenta di afferrare.