Ignacio Magariño
Ignacio Magariño nace en Burgos (España) en 1951, Estudia Psicología en Las Universidad Complutense de Madrid y trabajó como profesor y posteriormente como Psicólogo clínico en el Servicio de psiquiatría de un hospital general. Ha publicado "L´Eau dissoutte" (París, 1983), "La oculta armonía del caos" (Burgos, 1992), "Relatos para el puente aéreo",( Burgos, 2000), "El síndrome de Ulises" (En colaboración , 2010), así como numerosas colaboraciones en revistas, Por último ha realizado varios cortometrajes en Tenerife, isla en la que actualmente vive.
La teoria de los cuatro o cinco dioses
Nei pressi del territorio dei Bassari, nel Senegal occidentale, vive un gruppo etnico, i Drium, che si è scarsamente integrato con le altre popolazioni circostanti. Le loro credenze non sono animistiche come quelle dei Bassari, né islamiche come quelle dei Fulani (Peul), per la maggior parte. Non mi soffermerò sulle loro curiose usanze, che pure possiedono, come accade per quasi tutti i popoli non europei. Il fatto che di notte, quando parlano, non si guardino in faccia ma fissino il cielo stellato, lo interpreto più come un bisogno di immergersi nella complessità dell'universo tenace che come una regola di etichetta. Fu proprio in una notte limpida e calda che, seduti in amache separate, io e il capo villaggio che mi aveva offerto ospitalità avemmo una conversazione che oserei definire profondamente teologica. Yoba mi fece notare che nella costellazione di Orione le stelle diventano visibili solo se non le si guarda direttamente, ma di profilo, altrimenti, se le si fissasse una per una, scomparirebbero. Non sono particolarmente incline agli studi astronomici, anche se devo ammettere che in Africa sarebbero quasi obbligatori, data la quiete che offre la notte. Ho annuito senza molto interesse al suo commento, pensando che succedesse con qualsiasi stella. Sembrava avermi letto nel pensiero perché, indicandone una – probabilmente un pianeta – mi ha detto che con le altre non succedeva.
La cara débil del denominado machismo
¿Como poner al descubierto el lado discutible del mensaje de condena: violencia machista?
La realidad virtual
Quiero pensar que los futuros entretenimientos de realidad virtual estarán regidos por instituciones públicas. ¿Se imagina el lector entrar en una caseta de juego, y no poder salir de ella hasta que el portero opte por apagar las luces?. De motu proprio el jugador nunca lo hará; salvo que decida, improbablemente, que la realidad merece un descanso.