Flavio Tonelli è Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Genova e si occupa di ricerca nell’ambito dell’Ingegneria dei Sistemi Cognitivi e Intelligenza Strategica; egli afferisce all’area degli Impianti Industriali. Da oltre venticinque anni opera nei settori della manifattura avanzata, dei sistemi produttivi complessi e della trasformazione digitale, integrando competenze di progettazione sistemica, automazione, ottimizzazione dei processi, modellazione dei flussi e ingegneria organizzativa. Nel corso della sua attività scientifica ha coordinato progetti nazionali ed europei relativi all’innovazione industriale, alla resilienza delle supply chain, alla digitalizzazione dei processi produttivi e all’introduzione di tecnologie emergenti nei sistemi manifatturieri. Attualmente è Responsabile Scientifico di diversi progetti relativi all’applicazione dell’intelligenza artificiale generativa ai sistemi produttivi e logistici, con un’attenzione particolare ai temi della sicurezza, della tracciabilità e dell’AI Act readiness.

Salpare umani nell’oceano delle macchine

Per un Umanesimo Digitale come co-evoluzione. La plausibilità non implica esposizione, e senza esposizione non c’è responsabilità. La produzione può essere automatizzata; la deliberazione implica perdita, direzione, irreversibilità. Delegare non significa solo trasferire un compito: significa spostare una soglia. L’AI non sta sostituendo il pensiero umano, lo sta alleggerendo e proprio in questo alleggerimento si gioca la partita decisiva. Un saggio sull’illusione del pensiero delegato, sulla soglia non delegabile della decisione e sulla necessità di un Umanesimo Digitale capace di abitare l’oceano delle macchine senza perdere il peso del timone.