Dioniso macchinico

Un testo scritto a quattro mani con Francesco Pizzi. Per una nuova riunificazione - Negli ultimi anni spesso si sente parlare di dionisiaco intendendo con questo termine, a vario grado e intensità, concetti avvicinabili a quelli di liberazione, caos, sensualità, abbandono, rapimento rapsodico e via discorrendo. Il tutto contrapposto a una razionalità monolitica, asfissiante, totalitaria: la famosa “gabbia d’acciaio” di weberiana memoria.