Ieri primo pomeriggio. Parlo con un amico che non sentivo da anni. Mi racconta di suo figlio biotecnologo che lavora a SanDiego in Californa con un Grant statale di tre anni. Il figlio, da poco sposato con una dottoressa americana che lavora in una struttura pubblica, pensava con lei di acquistare casa e dare un futuro alla loro vita. Poi รจ arrivato un ciclone che ha bloccato tutti i Grant e il futuro si รจ allontanato. Il ciclone รจ vissuto in California come peggiore del Big Quake che le persone attendono da anni ma per ora a diffondersi รจ il panico, il non sapere cosa fare.
A Di Martedรฌ ascolto Ilaria Capua che descrive cosa sta succedendo nei laboratori di ricerca: grandi sceinziati licenziati dalla sera alla mattina solo perchรจ esperti di ambiente, Grant di ricerca bloccati, vietato lโuso di termini che richiamino la diversitร nei paper di ricerca con la conseguenza che innumerevoli lavori giร pronti inviati alle riviste scientifiche non potranno essere pubblicati, giovani ricercatori licenziati sui due piedi, gli altri che si interrogano se andare o meno in laboratorio, paralizzati dalla paura come sono.
Poi ci sono le notizie di cui si legge sui giornali che raccontano della lettera inviata da Elon Musk ai dipendenti statali per chiedere loro di giustificare il loro stipendio con ciรฒ che hanno fatto. Un argomento questo su cui non mi soffermo perchรฉ anche qui altri ne hanno giร parlato.
Al risveglio questa mattina, questi fatti messi insieme mi hanno ricordato una canzone di Manu Chao: ๐๐๐๐๐, ๐๐๐๐๐.
Che continua cosรฌ:
C'est la panik, panik, panik
Sur le pรฉriphรฉrique
Tik, tak, tik, tak
Panik, panik
Panik en Amรฉrique
Panik aux fanatiques
Tik, tak, tik, tak, tik
Panik รฉconomique
Panik dรฉmographique
Panik dรฉmocratique
Catholique islamique
Panik รฉcologique
Totale bombe atomique
C'est la panik, panik, panik
C'est la panik, panik, panik
Panik panik
Panik panik
Panik panik
Panik panik
Panik panik
Panik panik
Panik en Amรฉrique
Panik aux fanatiques
Tik, tak, tik, tak, tik, tak
Ho selezionato solo parte del testo, quello che meglio si associava al โmemeโ con cui mi sono svegliato: il panico crescente di una popolazione americana che deve confrontarsi con lโemersione di qualcosa con cui mai avrebbe voluto avere a che fare.
Eppure ciรฒ che รจ emerso era giร lรฌ, da tempo, il suo affermarsi e consolidamento non sono casuali, nei tempi caotici attuali. Forse ciรฒ che รจ emerso. รจ ciรฒ che sarebbe stato meglio tenere nel sottosuolo.
E ora che si fa? Resistere? Non รจ troppo tardi?
Ma la domanda piรน importante per noi Europei: e se la peste si allargasse?
"Cosรฌ lo sgomento possiede tutti i mortali,
Perchรจ scorgono in terra e in cielo accadere
effetti di cui non possono in alcun modo vedere le cause.
e assegnano il loro prodursi al volere divino"
(Lucrezio - De Rerum Natura)
๐๐๐๐๐, ๐๐๐๐๐, ๐โ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐
I tempi sono quelli che sono. Sembrano tempi senescenti, oltre che malati e ansiosi. Siamo arrivati fin qui e ora che si fa? Resistere? A cosa? Disertare, forse la scelta migliore, ma da cosa? Non รจ troppo tardi per ogni cosa?
Ma la domanda piรน importante per noi Europei: e se la peste si allargasse?
Pubblicato il 14 marzo 2025