Tecnofascismo
Anno:
2025
Casa editrice:
Einaudi
Segnalato da
Carlo Mazzucchelli
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Tecnofascismo

Un saggio lucido e spietato che mette a nudo il cuore oscuro della nuova destra: tra ipermodernità tecnocratica e regressione etnica, la democrazia si dissolve in un paesaggio neototalitario.


A cento anni dall'avvento del fascismo si va affermando nel mondo una nuova forma di totalitarismo che segue il comando della tecnica e obbedisce al principio del sangue. Solo se si considerano queste due tendenze, l'una ipermoderna e l'altra regressiva, è possibile analizzare nella sua gravità l'ascesa della nuova destra. Dalle sofisticate reti, nelle mani di un'élite globale, alle zone oscure in cui si compiono le pulizie etniche, questo libro disegna nei suoi molteplici aspetti il paesaggio contemporaneo dove la politica sembra aver abdicato alla guerra e la democrazia viene ridotta a etnocrazia. Proprio la gestione neototalitaria dei popoli, privati del loro potere e confinati entro i muri etnici, è il fulcro della destra tecnocratica.

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