NOVITA'[2138]
Brain-Rot, Knowledge-Maxxing e generazione Zeta (GenZ)
Dietro il fenomeno del knowledge-maxxing si cela un desiderio di profondità, determinato anche dalla percezione di avere sprecato troppo tempo in pratiche superficiali online che hanno causato un declino intellettuale, causato da distrazione e incapacità a portare l’attenzione da qualche altra parte al di fuori dello schermo o di contenuti pensati per catturare l’attenzione e agire cognitivamente sulla testa delle persone.
"Il mondo salvato dai ragazzini" di Elsa Morante
Libro da leggere e rileggere anche saltando qui e là, come suggeriva, parlando in generale, Daniel Pennac nell'elenco dei 'diritti del lettore' e che, dopo tanti anni, è ancora da tenere vicino a sé. È un regalo che Elsa Morante ha voluto farci.
Gen Z: il sismografo di un mondo che abbiamo rotto
La Gen Z non è il problema. È il referto. Raccontata come fragile, impaziente, ipersensibile, la Generazione Z non è un'anomalia da spiegare ma un sintomo da leggere. Registra prima degli altri le faglie di un modello di civiltà che pretende disponibilità totale, esposizione continua e tenuta psicologica impeccabile. La domanda seria non è cosa non va in loro, ma cosa raccontano di noi.