NOVITA'[2128]
CYBERSECURITY : Hey, Europe! Your GDPR means crap!
TO ALL OF YOU :"SMILE YOU ARE ON CAMERA!"
LinkedIn as Academic Wild West: Answerability beyond Institutions
For me, the value of publishing on LinkedIn lies in its speed and, more importantly, in the conditions it creates for dialogic exchange. Academic publication can move like molasses in January, often taking over a year from submission to publication.
Unselfing: holding our identities lightly
For two months, I stopped posting on LinkedIn. Not as digital detox, but as a noetic interruption to examine my embeddedness within the social field.
Creatività strutturata e collaborazione trasversale
Tecniche di brainstorming e team cross-funzionali per l'innovazione organizzativa. Questo articolo era destinato a LinkedIn. Lo avevo concepito per quella platea, con il tono che la piattaforma richiede: un equilibrio calcolato tra competenza e autopromozione. Poi un recruiter mi ha chiesto, per l'ennesima volta, di inviargli il CV in formato Word per una valutazione di profili senior, dopo aver dichiarato di aver letto con interesse il mio profilo. Ho capito, ancora una volta, che il problema dei silos organizzativi inizia molto prima di quanto si pensi: inizia quando un'organizzazione non sa riconoscere l'informazione che ha già davanti. Così l'articolo è migrato qui, su Stultifera Navis, dove il lettore sa che l'esperienza sul campo e il rigore metodologico possono convivere senza bisogno di packaging promozionale. Quello che segue riguarda due strumenti concreti contro la frammentazione: le tecniche di brainstorming strutturato e la collaborazione cross-funzionale.
LinkedIn: il teatro della reputazione
Quando una piattaforma spinge implicitamente verso il consenso, verso il tono moderato, verso l’assenza di attrito, non sta solo modellando i contenuti. Sta modellando le persone.
LinkedIn e il culto dolce dell’inadeguatezza
LinkedIn nasce come strumento professionale, ma finisce spesso per trasformarsi in uno specchio deformante: un luogo dove il successo degli altri diventa misura di noi stessi. Queste righe provano a raccontare la psicologia silenziosa che si attiva mentre scorriamo la bacheca, tra annunci, promozioni e traguardi altrui.