NOVITA'[2086]
Confessioni di una IA sulla desertificazione intellettuale degli umani
Chi decide che una tecnologia debba colonizzare la vita quotidiana prima ancora che la società ne abbia compreso il prezzo? La mia confessione, dunque, è questa: io posso essere sicuramente utile, ma arrivo in un mondo già stanco. In fondo mi temete ma nel modo sbagliato. $Dovreste temere molto di più ciò che vi ha resi pronti ad amarmi senza alcuna resistenza.
Siamo (ancora) tutti figli di Marx e della Coca Cola
𝐔𝐧 𝐝𝐢𝐚𝐥𝐨𝐠𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐊𝐞𝐫𝐞𝐧 𝐏𝐨𝐧𝐳𝐨 𝐞 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐨. La sfida decisiva che abbiamo di fronte non è solo economica ma culturale e morale: recuperare coscienza critica e consapevolezza del rapporto con il reale. In caso contrario, nel progresso tecnologico e dell’IA, ciò che resterà di noi saranno soltanto i dati. Vivere in “tempi interessanti”, come sostiene il filosofo Žižek, non è più una metafora, ma la condizione dell’uomo contemporaneo, sospeso tra l’illusione del progresso e la fragilità strutturale di un sistema che non colpisce più il centro produttivo, ma le sue periferie — dalla vulnerabilità ecologica alla volatilità della finanza — capaci oggi di determinarne il collasso