TORNARE A ITACA nell’epoca dell’intelligenza artificiale.

Dopo l’Odissea di Christopher Nolan: leadership, attesa, memoria e il rischio di diventare stranieri a noi stessi. “𝗙𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝘃𝗲𝗿𝗼 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗼𝗻 è 𝗰𝗼𝗻𝗾𝘂𝗶𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗹𝗹𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲, 𝗺𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗺𝗮𝗿𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮.” Una riflessione personale.

Odissea. Il poema delle conseguenze

Sono andato a vedere l'Odissea di Nolan in una sala di Milano, a luglio, nell'ora in cui il cinema è ancora il posto più fresco del quartiere. Tre ore dopo ne sono uscito con un'idea sbagliata, che è il modo migliore di uscire da un film: le idee giuste si consumano in fretta, quelle sbagliate lavorano.

In mare per ritornare a Itaca che forse non esiste più!

Una breve recensione sul libro di Andrea Pezzi, La nostra Odissea. L’ho acquistato e lo sto leggendo perché mi ha ricordato il mio libro NOSTROVERSO – Pratiche umaniste per resistere al Metaverso e il progetto della Stultiferanavis, metafora perfetta di un viaggio che non è verso un’Itaca del terzo millennio, perché Itaca forse non esiste più.