NOVITA'[2442]
Linee di una metafisica della trascendenza nella prima enciclica di Leone XIV
Magnifica humanitas è la prima lettera enciclica di Leone XIV. Il documento pontificio ha suscitato numerosi dibattiti soprattutto sul tema della c.d. “intelligenza artificiale”, ma sarebbe riduttivo leggere e presentare questo documento come un intervento solo su questo tema.
Aquello que el Papa no sabe
Il fondamento e il simulacro
Una lettura laica di Magnifica humanitas Magnifica humanitas prende il titolo dal Magnificat, non dalla cibernetica; si apre sulla torre di Babele e si chiude sul cantico di Maria. Un testo così non parla di macchine. Parla di ciò che resta umano quando le macchine imparano a sembrarlo.
Prospettive umanistiche e riflessioni antropologiche nella “Magnifica humanitas”
Una riflessione ragionata e meditata sull'enciclica “Magnifica humanitas” di Leone XIV
Magnifica Humanitas e Learnable Theory
Applicando la Learnable Theory di Magni, Marchetti e Alharbi all'enciclica Magnifica Humanitas (Leone XIV, 2026), emerge che il documento non si limita a enunciare principi etici sull'intelligenza artificiale, ma opera attraverso scelte linguistiche precise — nominalizzazioni, accostamenti paradossali, distribuzione grammaticale dell'agency — per generare nuovi pattern cognitivi collettivi. Espressioni come "ecologia della comunicazione" o l'estensione della destinazione universale dei beni agli algoritmi non sono ornamenti retorici: sono operazioni linguistiche che rendono pensabili, e quindi praticabili, risposte alla sfida tecnologica che senza quelle parole nuove resterebbero fuori dall'orizzonte del possibile. L'enciclica non descrive soltanto il mondo che vorrebbe — lo inizia a costruire attraverso il linguaggio che sceglie.
Indeed AI needs to be disarmed
L’umano custodito, l’umano che emerge
Una risposta epistemica alla Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV