NOVITA'[2296]
L’intelligenza come forma di stupidità?
Uno slalom promettente tra Kant, Carmelo Bene, i Casino Royale e l’IA L’Intelligenza Artificiale, cambiando l’approccio alla realtà, si propone come istanza di ridefinizione, non sappiamo ancora quanto radicale, del concetto stesso di intelligenza e di intelletto, costringendoci ad una riflessione, insieme inquietante, feconda e visionaria, su cosa sia l’intelligenza e cosa significhi comprendere.
L'Esomente: come i LLM stanno riconfigurando il pensiero
Quando la cognizione umana entra in dialogo prolungato con i LLM, emerge un campo relazionale che trasforma irreversibilmente chi vi partecipa. Non è la mente estesa di Clark e Chalmers, né semplice technogenesis: è una soglia in cui il pensiero si proietta fuori da sé, attraversa la memoria collettiva sedimentata in miliardi di testi, e ritorna modificato. Un'indagine fenomenologica su cosa accade quando pensiamo attraverso l'IA - scritta, inevitabilmente, usando l'IA stessa.
La natura tra il prospettivismo amerindiano e la psicologia archetipica
Lo scopo di questo documento è quello di descrivere ciò che si intende per natura a partire dal pensiero antropologico di Eduardo Viveiros de Castro e psicologico di James Hillman. Considerata in Occidente come una realtà unica, oggettiva ed esterna all’essere umano, nei due pensatori la natura diventa molteplice e viva. Nel prospettivismo amerindiano di Viveiros de Castro essa si crea a partire dai differenti punti di vista dei soggetti che si guardano (uomini, animali ecc.,): ognuno immerso nella propria realtà naturale. Nella psicologia archetipica di Hillman, la natura intesa come psiche, trova la sua dimensione in un contesto pluralistico, attraverso i concetti di Anima mundi e di politeismo psichico.