NOVITA'[1416]
L’Itinerario Stultifero: Filosofia e poetica del percorso compiuto e da compiere
Viviamo in un'epoca che celebra il tempo sempre presente (il presentismo) la velocità, l'istantaneità, la simultaneità. Il web promette di darci tutto e subito, di connettere ogni cosa con ogni cosa, di eliminare la distanza tra domanda e risposta. Ma questa promessa nasconde una minaccia: la perdita della lentezza, della riflessione, della profondità, della sequenzialità, della trasformazione. Se tutto è equidistante, se ogni contenuto vale quanto ogni altro, se ci viene sempre più spesso segnalato da algoritmi e Chatbot fuori del nostro controllo, se possiamo saltare da qualunque punto a qualunque altro punto, perdiamo la dimensione del cammino. Ogni itinerario è una pratica umanista L'itinerario è una forma di resistenza L'itinerario, è una forma di ospitalità intellettuale: Ma è anche una forma di speranza.
Il Caso del Baule Censurato
Una nuova avventura di Sherlock Holmes sulla Stultifera Navis. Il protagonista narratore è il Dott. John H. Watson, ma a scrivere non è stato lui. L'autore, dopo avere scritto il primo racconto già pubblicato, ci ha preso gusto e lo farà ancora. Questa volta ha coinvolto Holmes facendolo viaggiare nel tempo insieme al suo fidato Watson, introducendolo all'uso dello smartphone, a Internet, alle IA e al digitale, per poi imbarcarlo sulla Stultiferanavis, in modo che potesse provare a risolvere il nuovo caso con la nave al centro. L'incidente su cui Holmes, come sempre, ha applicato il metodo investigativo deduttivo, che lo ha reso famoso, portando alla soluzione, se così si può chiamare, del caso, ha riportato la serenità a bordo della nave ma anche la consapevolezza che non tutto è come ci si immagina, appare o ci si racconta.
⛵⛵La ricchezza di un baule stiva
Rovista, rovista e qualcosa troverai.