Antonio Fiorella è nato a Biccari; vive a Gorgonzola. In mezzo c’è un itinerario (una testa) da emigrante; numerosi lavori sfociati nella ‘condizione umana’ di credit manager; un ritorno alle frequentazioni artistiche. Autore dei romanzi Chi tanto chi niente, Testacoda, di una raccolta di fiabe Il virus della parola e numerosi articoli. Con Delos Digital ha pubblicato: JxJ: mine vagantiDD - Il Drone di DioMX - La matrice maledettaDD - Il Drone di Dio.

Fondatore dello spazio internet Pro-vocazioni letterarie (provole.info) in seguito rinominato www.antoniofiorella.it


Riflessi bestiali

Nativo nell'occidente cristiano, da laico non credente, ci si dovrebbe interrogare se e in che misura l'antico Codice di Hammurabi "occhio per occhio", citato persino nel Vangelo, sia stato almeno in parte superato dalle conquiste di civiltà degli ultimi secoli, cosiddetti illuminati in contrapposizione a quelli bui. Con il protrarsi di scontri armati in Africa, Medio Oriente e altrove affiorano invece timori circa le ricadute di un domani ancora più buio e cruento. E si consolida la certezza che l'ingiustizia, il genocidio e la bestialità commessa nei confronti delle vittime di oggi diventano semi di pogrom futuri.

L'esilio

Quando l'esilio è prodotto da esigenze particolari (lavoro, studio) o relazioni conflittive (familiari, territoriali) il quadro si presenta sfumato, confuso ma non meno doloroso. E sembra che perseguire una maggiore distanza dalla dimora abituale debba concorrere a sciogliere il groviglio inestricabile, personale, di affetti traditi e di problemi irrisolvibili. Inoltre la condizione di esiliato può essere riferita al semplice non riconoscersi nello sviluppo di accadimenti geopolitici causati da scelte scellerate.