La civiltร del vento nell'era delle macchine
L'itinerario qui propostoย fa riferimento a un racconto di J.G. Ballard che narra la rovina della nostra civiltร , di come essa venga vissuta e subita, adattandosi alla desolazione e alla decadenza.
Il testo descrive cittร spopolate nelle quali lโatmosfera รจ di abbandono, con pochi alberghi aperti, semafori disattivati, smog svanito e un silenzio ovattato per la mancanza di motori accesi. In questa realtร i fortunati sopravvissuti sognano una seconda fase nella quale ritorni la luce, il traffico, il rumore, la vita serale e persino gli atti di violenza come testimonianza di vitalitร , energia e esistenza.
La prigionia, cosรฌ come la fuga da essa, sono vissute come ossessione. Il racconto ballardiano richiama i tempi emergenziali del Coronavirus. Lโossessione esperita รจ la stessa: cercare di scansare il contagio e ipotizzare il futuro che lo seguirร .
Provando a ipotizzare il futuro prossimo venturo, a partire dall'esperienza nefastaย anticipatrice di crisi ben piรน profonde che oggi stiamo tutti sperimentando, ha provato a raccontare la il periido di policrisi dell'era progressiva delle macchine in cui viviamo, scrivendo e condividendo una serie di riflessioni quotidiane nate da sentimenti e sensazioni, letture, notizie, eventi e avvenimenti dettati dal ritmo del tempo nellโemergenza continua che viviamo.ย
Ne sono scaturite 100 brevi riflessioni, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette che ho provato a raccogliere in un itinerario di lettura. ร rivolto a persone curiose, alla ricerca di approfondimenti e vie di fuga, dal presente e dallโattualitร di questi tempi critici e tecnologici.
Si presta per una lettura rapida (ogni testo รจ di soli 1200 caratteri) ma puntuale dei fenomeni in cui siamo sprofondati, non sequenziale, a casa o in viaggio, quando la pandemia sarร superata.ย ร organizzato come un viaggio, prima dentro i mondi della tecnologia e poi della pandemia/infodemia che abbiamo tutti sperimentato con il Coronavirus.
Lโuna e lโaltra sono analizzate come elementi di una stessa realtร : complessa, globalizzata, intrecciata e in continuo mutamento, che obbliga tutti a diventare (tecno)consapevoli per riuscire a immaginare futuri diversi, non distopici, nei quali sopravvivere alle crisi future, delle quali il coronavirus รจ semplicemente un vessillifero.
Crisi ambientali, economiche, sociali e politiche ma anche psichiche e personali che per essere evitate hanno bisogno di pensiero critico, di guardare lontano, di affermare nuovi valori (solidarietร , umanitร e collaborazione) e di un nuovo protagonismo, anche politico, individuale.ย
Molte riflessioni fatte alcuni anni fa hanno anticipato i tempi, piรน che raccontare l'ieri, raccontano il presente. Non รจ venuta meno perรฒ la proiezione verso il futuro. Un futuro fatto di maggiore conoscenza, vigile (tecno)consapevolezza e rinnovata responsabilitร (etica). Il tutto guidato dal principio speranza.
Anni tecnologici che hanno cambiato il mondo
Questo testo รจ stato tratto dal mio libro ๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ญร ๐๐๐ฅ ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ข๐ซ๐ฎ๐ฌ. Pensieri sintetici, numerose riflessioni critiche, opinioni non conformistiche e visioni future politicamente scorrette sulla tecnologia, i suoi effetti e il suo futuro. In un prossimo futuro potremmo essere sostituiti da robot o, piรน probabilmente, ci lavoreremo insieme (cobot), forse interagiremo con essi tramite il nostro cervello e il pensiero, forse con le nostre emozioni. I nostri corpi si trasformeranno in versione cyborg e umanoide.
Siamo Asini
Questo testo รจ stato tratto dal mio libro ๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ญร ๐๐๐ฅ ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ข๐ซ๐ฎ๐ฌ. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.
Connessioni, interazioni, conversazioni, relazioni
Questo testo รจ stato tratto dal mio libro ๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ญร ๐๐๐ฅ ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ข๐ซ๐ฎ๐ฌ. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.
Ricerca, amicizia, riconoscimento, connessione
Questo testo รจ stato tratto dal mio libro ๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ญร ๐๐๐ฅ ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ข๐ซ๐ฎ๐ฌ. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.
Cโรจ cambiamento e cambiamento
Questo testo รจ stato tratto dal mio libro ๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ญร ๐๐๐ฅ ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ข๐ซ๐ฎ๐ฌ. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.
Utopia e distopia
Questo testo รจ stato tratto dal mio libro ๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ญร ๐๐๐ฅ ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ข๐ซ๐ฎ๐ฌ. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.
Non รจ il tempo che ci manca
Questo testo รจ stato tratto dal mio libro ๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ญร ๐๐๐ฅ ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ข๐ซ๐ฎ๐ฌ. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.
Dentro il (tecno)antropocene
Questo testo รจ stato tratto dal mio libro ๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ญร ๐๐๐ฅ ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ข๐ซ๐ฎ๐ฌ. La tecnologia cambia il punto di vista sul mondo catturando volontร e desideri, privando della capacitร di interpretare il mondo.
Respirare aria di futuro
Questo testo รจ stato tratto dal mio libro ๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ญร ๐๐๐ฅ ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ข๐ซ๐ฎ๐ฌ. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.
Anno nuovo, nuove narrazioni
Per raccontarsi e raccontare bisogna imparare a farlo, facendo i conti e venendo a patti innanzitutto con sรฉ stessi. Questo testo รจ stato tratto dal mio libro ๐๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ญร ๐๐๐ฅ ๐ฏ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ฅ ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐จ ๐๐๐ฅ ๐๐จ๐ซ๐จ๐ง๐๐ฏ๐ข๐ซ๐ฎ๐ฌ.
The meaning of life
Il vuoto che avanza
La lingua dice molto di noi
La lingua italiana รจ gentile, nonostante gli anglicismi, le sgrammaticature, lโuso aggressivo, brutale e violento che ne viene fatto, soprattutto nella politica e sulle piattaforme social. Molte persone, ignoranti della lingua come strumento sociale e delle sue regole, ignorano i sentimenti che le parole sono in grado di generare.