Che tipo di civiltà ci aspetta tramite l'evoluzione tecnologica dell'Ai?

Tutti affermano che l'Ai é una tecnologia rivoluzionaria e si é affermato il termine "di frontiera" il che rende utile pensare a come questa tecnologia trasformerà la nostra civiltà. Partendo dal presupposto che noi siamo la realtà che percepiamo. Con cui possiamo relazionarci e interagire. Ma l'Ai potrebbe andare molto oltre questi nostri limiti. E allora che cosa accadrebbe? Provo a riflettere su alcuni concetti, anzitutto le dimensioni (che sono essenziali per noi), ma anche i principi della termodinamica e la tavola periodica degli elementi. Perché una tecnologia trasformativa andrà molto oltre il significato di scoperta per come lo conosciamo. E allora cosa potrebbe accadere alla nostra civiltà?

Che genere di società dovremmo aspettarci se fosse l'Ai a decidere al posto nostro?

Alcuni esperimenti creano delle simulazioni dove le Ai autogestiscono la società. I risultati sono interessanti. Tuttavia dovremmo forse cogliere l'opportunità non solo per valutare l'impatto dell'Ai ma anche che tipo di società pretendiamo di conservare e di tramandare. Se l'errore nella directory fosse quello che abbiamo creato noi e chiedessimo all'Ai di replicarlo corriamo il rischio di essere noi a creare il nostro Ghost in the Shell o il più classico Mostro di Frankenstein. Come possiamo creare l'utile per ottenere il meglio?

Esiste già un'Intelligenza Artificiale al di fuori della Terra?

L'Intelligenza Artificiale è destinata a rivoluzionare il progresso scientifico dell'umanità. Ma fino a che punto questo cambiamento trasformativo è casuale? Potrebbe inserirsi nella normale evoluzione della nostra specie? Dalle ipotesi della panspermia per indagare le origini della vita all'idea che a un certo punto quella stessa vita si evolva passando attraverso o in simbiosi alle macchine intelligenti. L'Universo e la nostra Galassia conoscono già la presenza di un'Ai?