Il tempo che ci precede: Vivere in un mondo che ci anticipa. (Un punto di fuga per tutti [II])

Secondo capitolo del mio libro ๐—œ๐—น ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฐ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ: ๐—ฉ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป ๐˜‚๐—ป ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—ฝ๐—ฎ. Parte I - Il campo prima dellโ€™accelerazione. "Il problema non รจ piรน solo che qualcuno ci dica dove guardare. รˆ che il campo abbia giร  preparato ciรฒ che ci sembrerร  naturale vedere. Crediamo di arrivare con lo sguardo. Ma la scena รจ giร  lรฌ, predisposta prima di noi."

Il tempo che ci precede: Vivere in un mondo che ci anticipa. (Il tempo che esce dal monastero [I])

Primo capitolo del mio libro ๐—œ๐—น ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฐ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ: ๐—ฉ๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป ๐˜‚๐—ป ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—ฝ๐—ฎ. Parte O - Il campo prima dellโ€™accelerazione. Forse la libertร , nel mondo che viene, non comincerร  piรน dalla decisione. Comincerร  dalla possibilitร  di avere ancora tempo prima della decisione.

Il tempo che ci precede: Vivere in un mondo che ci anticipa. (Introduzione)

Condivido con i lettori della STULTIFERANAVIS il mio libro ๐‘ฐ๐’ ๐’•๐’†๐’Ž๐’‘๐’ ๐’„๐’‰๐’† ๐’„๐’Š ๐’‘๐’“๐’†๐’„๐’†๐’…๐’†. Crediamo di scegliere. Ma sempre piรน spesso entriamo in campi giร  predisposti: un feed che orienta lโ€™attenzione, un profilo che decide come siamo leggibili, un punteggio che ci precede, un algoritmo che prepara le opzioni prima che la nostra intenzione prenda forma. Il tempo che ci precede racconta la storia degli artefatti che hanno organizzato la vita umana โ€” dallโ€™orologio dei monasteri alla prospettiva, dalla partita doppia alle mappe coloniali, dai moduli burocratici agli agenti artificiali โ€” mostrando come ogni civiltร  abbia sempre vissuto dentro tracce lasciate da altri. Ma oggi qualcosa sta cambiando: gli artefatti non si accontentano piรน di custodire il passato. Cominciano ad anticipare il futuro. Anticipare ha una doppia radice di senso, significa venire prima nel tempo e, insieme, prendere posizione prima che qualcuno arrivi. รˆ piรน della previsione: รจ predisposizione. La domanda, allora, non รจ se le macchine penseranno al posto nostro, รจ se sapremo ancora progettare il campo in cui il pensiero, la scelta e la responsabilitร  possono nascere.