NOVITA'[2310]
Appunti sulla dispersione dell'io
Martedì, ore incerte
Carlo Goldoni e le sue Memorie
Tra palcoscenici veneziani e salotti parigini, l'autobiografia del padre della commedia moderna racconta una vita spesa a osservare e ritrarre la natura umana. Nelle Memorie scritte a Parigi negli ultimi anni di vita, Goldoni ripercorre la rivoluzione teatrale che trasformò la Commedia dell'Arte in teatro moderno. Un viaggio autobiografico attraverso il Settecento teatrale: dalle calli veneziane alla corte di Francia, la storia dell'uomo che volle portare la vita vera sul palcoscenico.
Da quando le persone avevano smesso di soffrire
Un racconto che parla di algoritmi, di traumi, di solitudine, di (in)felicità, verità, parole, poesia, scelte, di rivoluzione, in una parola di Miria, la protagonista di questa storia che condivido con i lettori di Stultiferanavis.
Valzer lento
Aveva cenato da sola al tavolo, godendosi la musica e lo sguardo ardente di lui. Finite le danze, dopo che gli ospiti si erano ritirati, il suo amico pianista aveva messo la sordina ai tasti, e suonato un valzer lento solo per loro due, stretti sulle piastrelle in uno spicchio di luna.
Un mercante
Cercheranno di tirare sul prezzo: non lo sanno fare ma qualcuno dice che quando arrivano nel nostro paese le loro guide glielo consigliano. Prenderò il loro denaro, poi tornerò sulla porta ad aspettare i clienti.
Simone "sbagliato" ha risolto il mio problema
Chiudersi dentro se stessi o dentro la bolla sul web non è una soluzione. Bisogna continuare a parlare, anche se l'interlocutore possa sembrare "sbagliato" Spesso utilizziamo il catalogo mentale delle nostre conoscenze in base al loro fine. A volte un "errore" può portare alla soluzione efficace
Facebook o congiunzioni astrali?
Il secolo breve ha svoltato, è arrivato il nuovo millennio con un fiume di rivoluzioni, culturali e tecnologiche, internet e i telefonini hanno cambiato le nostre vite. Non è arrivata la rivoluzione politica e sociale che confusamente sognavamo.....
Scarpette di cristallo
Lei si rivestì in fretta, rifece il letto, riordinò la stanza, controllò di non lasciare traccia della sua presenza. Sistemò le scarpette di cristallo in una vetrinetta illuminata da led azzurri, dov’erano esposti altri modelli esclusivi. Prima però scattò alcune foto col cellulare......
Le parole che non ci siamo detti
Un racconto breve
El hombre que està solo y espera
Una riflessione estemporanea elaborata da una mente non ancora del tutto sveglia ma già attiva nel comporre ciò che poi si è tramutato in scrittura. Una riflessione nata dalla lettura serale (appena iniziata) di un libro (Sopra eroi e tombe) di Ernesto Sabato, pubblicato di recente e subito acquistato.
Abierto paréntesis
Un messaggio in bottiglia
Sono uno dei miliardi di naufraghi della società moderna. A differenza del classico naufragio in mare, dove ci si ritrova da soli in chissà quale isola sperduta, i naufraghi sociali si ritrovano soli in mezzo alle moltitudini di altri individui, isolati, tutti con gli stessi pochi mezzi e le stesse limitate competenze logico/cognitive con cui dover affrontare la realtà della cattività Urbana.
Metamorfosi e alchimia: sulla Stultifera Navis con Werner Herzog e Anselm Kiefer
Un testo che è maturato nella mia mente durante il mio ultimo viaggio. Non ho trovato nessun articolo in rete sull'accostamento tra Herzog e Kiefer, e chatGPT e altre IA generative non sono state di nessun aiuto, nel senso che non le ho consultate. Quindi ho lavorato "alla vecchia maniera", cercando le citazioni, i riferimenti e i testi che mi servivano, andando a scovare nel mio percorso di scrittura e viaggio conoscitivo somiglianze e differenze. Mi sono divertita un mondo, anche se mi ha preso del tempo. Contenta di condividere questo mio racconto con gli amici e i visitatori della STULTIFERANAVIS. Buona lettura
La realtà non argomenta: accade
Una lettura fenomenologica di “Bullet in the Brain” di Tobias Wolff
L'educazione è agricoltura
“L’educazione dei bambini e delle bambine è agricoltura”: necessita di tempo, cura, impegno e passione, tutto quanto è indispensabile per poter giungere alla raccolta di frutti buoni e maturi.
Quando una parola può aprire la porta della connessione
“Guerra e Pace” era uno dei libri da studiare nel programma della scuola superiore. La nostra insegnante sapeva che pretendere di leggere l’intero libro sarebbe stata una richiesta irreale, quindi ci ha proposto di guardare un film tratto dal libro.
Chi dobbiamo temere davvero: la natura o l’uomo?
La domanda non è chi dobbiamo temere, la natura o l’uomo. La domanda è: quanto veleno siamo disposti a respirare ogni giorno senza accorgercene? E quanto, di quel veleno, lo stiamo generando noi?
Il valore del meno
Ovvero perché la scarsità è l’ultimo linguaggio che abbiamo smesso di capire
El loco del acantilado
Estamos en la parte de la ciudad, Puerto de la Cruz, más preciosa: la zona frente al Centro Comercial las Pirámides de Martiánez.
La última parada
Me pasa a menudo que me presentan a alguien. Escruto su rostro, le fijo la mirada en los ojos, lo observo en sus modales, y olvido su nombre que acabo de escuchar. Subo a la guagua 253, idéntica situación, ¿o es la 252? Pregunto: ¿Va a Puerto...? El conductor, al confirmármelo, me indica el asiento vacío junto a un señor sentado en la segunda fila, lado derecho.