La lezione di Sant'Agostino

Una lezione sulla verità. La verità a cui si riferisce Sant’Agostino non è legata strettamente ai fatti, non è la maschera del qui e ora: essa è oltre la prigione dello scetticismo e del sospetto, non si lascia confondere dalla polemica, dai ricatti e dalle minacce. È una verità ontologica, intima e ulteriore che, pur essendo nell’interiorità dell’uomo, non è tutto l’uomo: «Se troverai mutevole la tua natura, trascendi te stesso»

Siamo precipitati in un chiasmo, nella tana di Bianconiglio

Questa riflessione nasce da un disagio profondo, reale, credo condiviso da molti. Il malessere nasce dalla percezione di vivere in un mondo al contrario, di stare tutti su una nave scagliata verso gli scogli da venti fortissimi e da mani ormai da tutti riconoscibilissime. Ci sentiamo tutti semplici sopravvissuti, naufraghi in cerca di canotti e di salvataggi, sempre più incerti e insicuri sulla nostra capacità di farcela, di scamparcela, di ritornare a casa. Il tutto risulta complicato dal fatto che sono venute meno le categorie semantiche delle parole che usiamo per comprendere e raccontarci il mondo. La difficoltà è ancora maggiore se collocata dentro quella che numerosi studiosi ormai presentano come la disfatta dell’Occidente. Una disfatta fattasi opinione pubblica a cui si sta reagendo con meno democrazia e libertà, con false verità e meno Verità, con diffusa opacità e rara trasparenza, con tanto individualismo, poco solidarismo e ancor meno compassione, soprattutto con una retorica malata, manipolatoria e sbagliata di quello che si definisce progresso ma che in realtà progresso non è più. Su tutto questo ho provato a riflettere a partire dalla parola CHIASMO!

Siamo Tutti Sorelle di Nietzsche: La Viltà della Sanitizzazione Storica

Il pericolo di editare il passato per costruire una gabbia dorata nel presente Abbiamo scambiato la Verità per il Comfort? Elisabeth Förster-Nietzsche non è stata l'unica a manipolare la storia con le forbici. Oggi, guardando come riscriviamo libri e abbattiamo statue per non offendere la sensibilità moderna, devo porre una domanda scomoda: siamo diventati tutti sue sorelle? In questo articolo analizzo il "Narcisismo Temporale": la pericolosa illusione che il passato debba essere igienizzato per adattarsi alla morale del presente. La storia è un vaccino, non una fiaba. Se cancelliamo l'orrore, perdiamo l'immunità.

La realtà è sopravvalutata: lo dice Alfredo Gatto dialogando filosoficamente con Carlo Mazzucchelli

Che cos’è reale? Da Platone a Foucault, dalla fisica quantistica al Marvel Cinematic Universe, Alfredo Gatto sfida l’idea che la realtà sia un dato oggettivo e immodificabile. La realtà – o almeno, questa realtà – non ci basta più. Per questo la scienza e la letteratura, l’arte e la filosofia non si limitano a descriverla, ma ne dilatano i confini. È un viaggio attraverso le frontiere della conoscenza, per ripensare i limiti della nostra esperienza e aprire le porte di una nuova filosofia del multiverso. Un saggio radicale e sorprendente, che ci invita a mettere in discussione il confine tra reale e immaginario. Una intervista dialogante di Carlo Mazzucchelli con il filosofo Alfredo Gatto.

La scomparsa della verità

Nietzsche una volta disse che la nostra felicità consiste nel possesso (o meglio dell’illusione del possesso) di una verità non negoziabile. E’ una riflessione interessante (e vista la fonte non è sorprendente lo sia), magari è una delle chiavi per spiegare perché l’era del benessere materiale più diffuso,sia anche quella in cui l’uomo maggiormente si confronta con l’infelicità.

The new deadly art of lying

We should have understood this by now. Politics is the art of lying. In fact, we have always lied, but we no longer lie like before... As you might have guessed, this article is intended to be forward-looking. Donald Trump, since we must talk about him, is announcing not a regression to ancestral political behaviors but, through a different form of language, a different way of being-in-the-world. We don't lie like we used to....

Interviste farlocche e Fact Checking

Ho intervistato l'autore di Hypnocracy. Dopo avere pubblicato l'intervista su questa STULTIFERANAVIS, sono stato coinvolto su Linkedin da persone che si occupano di fact checking e che mi segnalavano come l'autore del libro potrebbe non esistere, ma essere un semplice artefatto di IA e un'abile operazione editoriale. Nel sostenere questo e dando per scontata l'operazione editoriale (che poi sarebbe dell'editore TLON) mi accomunavano a quella che veniva paventata come una truffa, organizzata attraverso l'uso di strumenti di IA. Per poterne scrivere qualche sperimentazione con le IA generative l'ho fatta anche io, ma poi questi strumenti non li uso. Mi rifiuto di farlo, non voglio farmi influenzare e voglio continuare a credere di poter usare la mia testa, anche per scrivere. Visto il clamore suscitato e il coinvolgimento che ne è derivato ho deciso di fare un esperimento.