Genealogia di un incontro. Verso il 25 Giugno

Un testo che ripercorre le ragioni dell'incontro online che si terrà il 25 giugno 2026, a proposito di Michel Foucault. Non come celebrazione ma come verifica critica della tenuta del suo pensiero nel presente. Dal contesto italiano delle polemiche ministeriali alle architetture algoritmiche dei social media e dell'intelligenza artificiale: il metodo genealogico come pratica di libertà e strumento per leggere una contemporaneità che Foucault non ha conosciuto, ma per cui sembra aver costruito le domande giuste.

Giorgia & The Donald

Il recente scambio di battute tra il Premier Italiano Giorgia Meloni e il Presidente americano Donald Trump sta trasformando il loro rapporto a distanza in una serie tv carica di rinunciabili colpi di scena. Un continuo "botta e risposta" secondo il più classico copione del "c'eravamo tanto amati" che evidenzia i limiti inquietanti nella politica internazionale di entrambe le nazioni. Milioni di persone corrono il rischio di pagarne le conseguenze.

Tra favole e miti, la realtà di (Claude) Shannon

Quando l'intelligenza artificiale scopre che non basta raccontarsi bene per essere vera Due nomi scelti con l'innocenza con cui si battezza un'arma: Fable, Mythos. Mentre ci interroghiamo sulla coscienza delle macchine, Shannon pone una domanda più imbarazzante: chi controlla il canale attraverso cui passa la capacità? Ho scritto di sovranità cognitiva mentre dipendevo da infrastrutture che non governavo. La nave degli stolti naviga oggi con le GPU a bordo, e ci sono salito anch'io.

Incontri tra/montani

Segnalazione dell'evento “Le Associazioni Fondiarie e la cura del territorio”

Spegnere Anthropic: il proibizionismo che non serve a nessuno.

L'ordine perentorio con cui sono stati sospesi i modelli Ai di Anthropic, Fables e Mythos 5 ha rivelato due facce di un pericoloso proibizionismo. Da un lato la solita routine di chi dietro il concetto di sicurezza vede catastrofi imminenti e pretende di fermare tutto, mentre, più inquietante, chi esercita il potere sembra volerlo fare secondo logiche impositive in dispregio del libero mercato per stabilire sopra tutto chi comanda.

No preferenza, no voto!

Togliere potere al votante e pensare che corrà alle urne solo per fare un favore ai partiti, credo non corrisponda alla sensibilità dell'italiano medio di oggi. Dunque: no preferenza, no voto.

Quando il Progresso presenta il conto: Welfare State e Intelligenza Artificiale

Tutti noi stiamo percependo che non siamo in una fase di trasformazione graduale che lascia tempo per adattarsi. Siamo dentro una singolarità in emergenza, in una fase di accelerazione esponenziale in cui le istituzioni, i sistemi di welfare, le categorie giuridiche, i contratti sociali sono stati pensati per un mondo che sta scomparendo sotto i nostri occhi.