NOVITA'[1624]
Prepotenza
Crans Montana e social media
Per l’anno nuovo facciamo a tutti un favore: condividiamo se abbiamo un’idea, un punto di vista e soprattutto degli argomenti, se no, via di gattini, foto in costume e aforismi da baci Perugina, usiamo questo per la nostra dose di dopamina social. E' più onesto e sano per tutti.
Trabajo, IA y la pregunta que la modernidad no quería formular
Lo que está en juego no es el futuro del empleo. Es la posibilidad misma de una sociedad que no convierta la irrelevancia técnica en exclusión moral.
Proviamo anche con l'AI, non si sa mai
Il versi di una nota canzone anni settanta di Ornella Vanoni: "proviamo anche con Dio non si sa mai" risuonano oggi così: "Proviamo anche con l'AI non si sa mai".
Intelligenza umana e artificiale nell’arte contemporanea (POV #18)
Francesco D’Isa e Kate Crawford: la ridefinizione di creatività, autorialità e potere Che cosa succede all’arte quando l’intelligenza artificiale entra stabilmente nella cultura visiva e nei processi creativi?
⛵⛵La ricchezza di un baule stiva
Rovista, rovista e qualcosa troverai.
Are these the world worst CEO?
Corporate scandals today are no longer about yachts or tweets—they’re about the abuse of institutional power. Many CEOs quietly supply the machinery that amplifies authoritarian governance.
Il Caso della Macchina Pensante: Un racconto inedito di Sherlock Holmes [#3]
Ispirato dai testi del Dott. John H. Watson. Il racconto è suo ma lo scritto è mio. Sherlock Holmes è al centro di un'ampia produzione letteraria e di opere apocrife, note come pastiches. Opere create da autori che imitano lo stile di Arthur Conan Doyle per continuare le avventure del detective. Queste storie, spesso fedeli al canone ma con innovazioni, hanno proliferato dagli anni '60. Ai molti scrittori apocrifi, da amante Di Conan Doyle, lettore accanito di Sherlock Holmes, amico e autore della Delos Digital che all'investigatore di Baker Street ha dedicato moltissima attenzione fin dalla sua fondazione, ho pensato di aggiungermi anche io. Mi auguro che il mio amico Luigi Pachì, massimo esperto di Sherlock Holmes in Italia, non se ne abbia a male.
Il dilagare della stanchezza
Articolo di divulgazione psicologica
Da Brain rot a Rage bait. Le parole del presente: linguaggio, esperienza, mondo
Un’analisi critica delle parole che hanno segnato il discorso pubblico anglofono tra il 2024 e il 2025, da brain rot a rage bait. Il testo ricostruisce il passaggio da una parola che nominava un disagio cognitivo diffuso a termini che rendono leggibili i dispositivi emotivi, relazionali e comunicativi della cultura digitale contemporanea, mostrando come il linguaggio non si limiti a descrivere il mondo, ma contribuisca a strutturarne l’esperienza.
¡Trump no existe! y la democracia hipnótica
La gente hoy parece ver sólo lo que quiere. Y lo hacen de una forma agresiva, propia de esa parte del cerebro que los neurocientíficos llaman "reptiliana". Nuestro cerebro más antiguo, el que compartimos con los cocodrilos, el que sólo nos ordena atacar o huir. Si logramos explotar el lado positivo del mecanismo hipnótico utilizado por Trump, entonces él y su mundo ya no existirán. Una vez más habrá conciudadanos, hechos sobre los que razonar juntos, intereses compartidos, métodos de colaboración.
Il sollevamento di una linea
L’apparenza non mente, ma tace; la forma è una traccia, non un assoluto; il percorso può ingannare quanto l’immagine. Sollevare una linea significa riconoscere che ogni figura appartiene a uno spazio più grande e che comprendere non è moltiplicare spiegazioni, ma rimettere ogni cosa nel contesto che la rende possibile.
How AI-generated prose diverges from human writing and why it matters
IA generative e umani ormai si imitano a vicenda. Molti umani però non si rendono conto che la loro imitazione non è altro che il risultato dell'imitazione delle IA che utilizzano. Ne deriva un quadro deprimente, tragico, di persone che si credono intelligenti ma lo sono sempre meno, e di intelligenze artificiali che nel frattempo diventano (forse) più intelligenti, sicuramente sempre più brave ad imitare il comportamento e "l'intelligenza)" degli umani. Tutto ciò, chi non condividesse la riflessione qui proposta, è chiamato a riflettere su come i prodotti elaborati dalle IA in risposta alle domande degli umani vengano riprodotti e condivisi sulle piattaforme social. L'IA ha un suo linguaggio, un suo stile, dei tic(toc) sintattici e algoritmici che stanno cambiando il linguaggio, lo stile di scrittura e le abitudini personali di moltitudini di persone. Un lavoro di ricerca condotto da Marina Adami e pubblicato su Reuters Institute spiega molte cose, suggerisce innumerevoli spunti di riflessione, in una parola fa riflettere, insegna anche a usare con maggiore intelligenza le IA generative.
Una teoria politica dell’AI: verso l’intelligenza collettiva
Questo articolo non pretende di offrire risposte definitive. Al contrario, vuole chiudersi con un impegno: trattare queste domande non come un esercizio teorico, ma come una necessità politica urgente. Perché se l’AI diventerà parte delle fondamenta della nostra vita collettiva, allora il modo in cui la progetteremo, la governeremo e la criticheremo determinerà non solo il futuro della tecnologia, ma il futuro stesso della democrazia.
AI-Human Dialogue as Cognitive Assemblage
Contemporary descriptions of AI–human exchange often rely on terms such as collaboration, co-creation, or co-reasoning. These labels register that knowledge develops through back-and-forth contribution rather than unilateral production. What they fail to explain is how meaning actually changes across the exchange. They describe outcomes without specifying mechanism.
La privatizzazione del pensiero
Ovvero: la questione non è se il Re sia buono o cattivo. La questione è perché ci sia un Re.
Nodo di scotta: la domanda di Massimiano Bucchi
Nodo di scotta (ἐρώτησις ἄξιος). Una iniziativa di Stultiferanavis alla ricerca di domande che valgano la pena di essere poste e che poniamo qui a tutti coloro che ci seguono, rovistano nel baule dei nostri testi e leggono quello che hanno cercato e trovato.
Il dilemma degli esperti: perché la Scatola Nera terrorizza i suoi Creatori
L'ingenuità della regolamentazione senza la costruzione della Sovranità Perché i profeti della Silicon Valley chiedono solo divieti? La paura della "Scatola Nera" nasconde una dimenticanza fatale: l'essere umano. Questo articolo analizza la cecità degli specialisti e propone un cambio di paradigma: smettere di riparare il recinto algoritmico e iniziare a rafforzare la mente che lo abita. Non è una questione di regole, è una questione di evoluzione.
AI 2027
Segnalazione di un paper scritto da Daniel Kokotajlo, Scott Alexander, Thomas Larsen, Eli Lifland, Romeo Dean. Il paper è disponibile sul sito del "The AI Futures Project" creato da un piccolo gruppo di ricerca, sostenuto da donazioni e grant pubblici, che fa previsioni sull'IA forecasting the future of AI.