Il Peso del Futuro: quando Bernini scolpì l'Umanesimo Digitale senza saperlo

Come il capolavoro barocco dialoga con l'Umanesimo Digitale: ogni passo in avanti è un atto d'amore verso chi ci ha preceduto. Esiste un legame invisibile, ma sorprendentemente solido, tra il marmo freddo e levigato di Gian Lorenzo Bernini e la calda gradazione cromatica di un'immagine che sintetizza l'era digitale. Se osserviamo la celebre scultura Enea, Anchise e Ascanio (1618-1619) conservata alla Galleria Borghese, confrontandola con la raffigurazione visiva del concetto di "Umanesimo Digitale", ci troviamo di fronte alla stessa identica storia, raccontata però in due linguaggi distanti quasi quattro secoli.

Dal Mondo Nuovo alla Nuova Sostenibilità: Etica digitale e Inclusione in Brave New World e 1984

di Luca Sesini e Beppe Carrella La sostenibilità digitale si propone come antidoto alle derive tecnologiche contemporanee, perché non riguarda soltanto aspetti tecnici, ma investe anche dimensioni culturali e politiche. Non basta limitarsi a ridurre l’impatto ambientale dell’IT — come il consumo energetico dei data center — occorre ripensare profondamente il ruolo della tecnologia nella società. Promuovere un uso etico e consapevole degli strumenti digitali significa orientare la trasformazione digitale verso obiettivi di sviluppo sostenibile, inclusivo e responsabile. La tecnologia, in sé, non è né virtuosa né dannosa: è il modo in cui la impieghiamo a determinarne gli effetti

Respirare aria di futuro

Questo testo è stato tratto dal mio libro 𝐋𝐚 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐥𝐭à 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐨𝐧𝐚𝐯𝐢𝐫𝐮𝐬. Riflessioni brevi, pensieri critici, punti di vista non conformistici e visioni politicamente scorrette.