NOVITA'[1624]
Cosmogonia orfica: neoplatonismo, Pitagora, psicologia archetipica
Contenuti salienti trattati all'interno del mio libro intitolato: «𝗟𝗮 𝗖𝗼𝘀𝗺𝗼𝗴𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗼𝗿𝗳𝗶𝗰𝗮: 𝗶𝗹 𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗿𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗻𝗲𝗼𝗽𝗹𝗮𝘁𝗼𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮 𝗣𝗶𝘁𝗮𝗴𝗼𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝘁𝗶𝗽𝗶𝗰𝗮 »
Ganesh nella giungla dei dati: proteggere la vita sulla Terra nell'era digitale
di Luca Sesini e Beppe Carrella
The Cyanobacterium that I Would Therefore Like to Be
First-person sustainability and epistemic independence The paper is a new version of Galanti, 2024, read at the World Congress of Philosophy 2024 (Hermeneutics Section) and already published online on Stultifera Navis. I propose specific criteria necessary for the fulfilment of a 'sustainability in first person' approach and link it to a widespread acknowledgement of the necessity of reclaiming agency through holistic, experiential methods. Hermeneutical action is defined as action accompanied by, and following from, the feeling of truth. I sketch a transformative learning intervention called “Miniatures of Evolution”, a development of the practice “Thinking at the Edge”, devised by the philosopher Eugene T. Gendlin. MoE uses abduction as the process of linking experiential terms to the theoretical term “evolution” to form new hypothesis on what “evolution might be.” Sustainable action is then the process of giving context to the hypothesis to verify it in concrete life situations. I demonstrate the creation of the “naked” universal “trust in the environment” as stemming from and leading to evolutionary “stuff.” In the conclusive remarks I introduce the concept of “epistemic independence” as pointing to a knowing capable of supporting human beings in the ecological crisis. As I will start teaching MoE online in April 2026, I also link to the full program of the course for the readers interested in experiencing my approach.
Understand the Dangers of AI Hypes
Happy new year with Goethe
Conversazioni... sulla speranza
Tra mito, scelta e libero arbitrio, riflessioni sulla speranza che muove e su quella che assopisce
Io chi sono?
La domanda "chi sono" non è solo domanda privata, è domanda politica, storica, collettiva, è resistenza. In un'epoca che ha perso le coordinate, che corre senza sapere dove, che brucia senza illuminare e uccide senza sacrificare, chiedersi chi siamo è già un atto di rivolta.
Il senso umano del lavoro: una lettura della filosofia del lavoro di Massimiliano Pappalardo
Nel panorama contemporaneo, la riflessione sul lavoro spesso si concentra su aspetti economici e tecnologici, trascurando la dimensione esistenziale e umana dell’esperienza lavorativa. In questo contesto si inserisce la filosofia del lavoro di Massimiliano Pappalardo, filosofo italiano e saggista, che propone una visione in cui il lavoro è inteso come impresa del pensiero e luogo di realizzazione personale.
Mi presento: sono il 2026
A tutte e tutti il mio augurio per questo Natale e per il nuovo anno, perchè ogni nostro buon proposito non rimanga solo una bella idea, ma che possa contribuire a cambiare la realtà.
If Anyone Builds It, Everyone Dies: Why Superhuman AI Would Kill Us All
Un testo di Eliezer Yudkowsky e Nate Soares pubblicato nel 2025 che richiama l’attenzione di tutti con l’invito a riflettere criticamente sull’evoluzione in corso delle Intelligenze artificiali, sull’uso diffuso, acritico e superficiale che ne viene fatto e sulle narrazioni tendenzialmente tecno-ottimiste dominanti. Il testo rappresenta il tentativo più diretto e accessibile di Eliezer Yudkowsky e Nate Soares di comunicare a un pubblico ampio la loro tesi sulla minaccia esistenziale rappresentata dall'intelligenza artificiale superintelligente (ASI).
Stakeholder, Consenso e Conflitto: Machiavelli consulente di Corporate Strategy
Lezioni Rinascimentali per la governance del XXI secolo 3 - di Luca Sesini e Beppe Carrella
Welcome 2026
We must govern how technologies impact our perceived reality, we must be aware because without consciousness we are just part of an endless show.
Da Athena a Batgirl: riscrivere il codice della giustizia sociale.
SDG5 e la battaglia per una tecnologia equa, inclusiva e consapevole: riscrivere il codice della giustizia sociale di Luca Sesini e Beppe Carrella
Intelligenza animale, umana e artificiale (POV #17)
Frans de Waal e Yann LeCun: il mito dell’intelligenza umana come misura di tutte le cose. L’intelligenza non è più un’esclusiva dell’essere umano. Negli ultimi decenni, gli studi sull’etologia e l’intelligenza artificiale hanno minato l’antico confine tra istinto e ragione. Ma se gli animali pensano, e le macchine imparano, cosa resta dell’umano?
Mente, coscienza e il limite dell’AI (POV #16)
Andy Clark vs Federico Faggin: le differenze tra umano e artificiale Che cos’è la mente? Un insieme di processi che coinvolgono cervello, corpo e ambiente, oppure qualcosa di più profondo che nessuna macchina potrà mai riprodurre? L’intelligenza artificiale è un partner evolutivo, capace di ampliare le nostre capacità cognitive, o resta un sistema privo di comprensione autentica? Che cosa distingue davvero l’essere umano da una macchina intelligente?
31/12. Ricordare tutto, tenere poco: relazioni e responsabilità in un anno che finisce
Un 31 dicembre segnato da guerre, morti e odio diffuso interroga il senso del bilancio di fine anno. Tra memoria e responsabilità, il testo riflette sul valore delle relazioni, sulla tentazione del solipsismo contemporaneo e sulla libertà come compito, a partire da Arendt, Sartre e Han.
Gli informatici e l'arte di stare in relazione
Stare in relazione con la macchine è più facile che stare in relazione tra umani. Gli informatici sono abituati a stare in relazioni con le macchine. Oggi purtroppo chiediamo agli informatici di insegnare agli umani come stare in relazione tra loro.
Il Principe in Azienda: Lezioni Rinascimentali per la Governance del XXI Secolo
Lezioni Rinascimentali per la governance del XXI secolo 1 - di Luca Sesini e Beppe Carrella
Capitalismo psicometrico: Quando i dati diventano identità
Quando Spotify assegna la tua età di ascolto, LinkedIn calcola il tuo coinvolgimento più vicino o ChatGPT ti nomina ricercatore attento ai dettagli, assistiamo alla fine dell'argomento moderno. L'individuo autonomo, interpretativo e autodeterminante viene sostituito da un "divisuale" algoritmico: una forma dati distribuita ottimizzata per la previsione e il controllo.
L'Intelligenza Artificiale ci annienterà nel 2026? Forse, ma senz'altro insieme al Quantum!
È stata una grande abbuffata di parole sui modelli e sistemi di intelligenza artificiale generativa o agentica, come viene definita adesso per sottolineare una grande svolta rispetto a qualche mese fa... Il 2025 si è caratterizzato, infatti, per un instancabile susseguirsi di articoli, video e podcast finalizzati a illuminarci sulle mirabolanti opportunità e/o sui patologici rischi dell'intelligenza artificiale.
Andrà tutto bene. Forse.
Progesso, sviluppo, futuro...una riflessione