NOVITA'[2649]
Autocracy Inc.
Cinque giorni prima delle elezioni ungheresi, il vicepresidente americano sale sul palco accanto al primo ministro ungherese, dice agli elettori di ignorare i "burocrati di Bruxelles" e dichiara: "Dobbiamo far rieleggere Viktor Orbán!"
Oltre Hormuz: La Rinascita del Suolo come Strategia di Sovranità Alimentare
Il presente report, inserito in una conservazione con Gemini AI, analizza la profonda vulnerabilità del sistema agricolo globale, evidenziata dalle recenti tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz (aprile 2026). Attraverso l'esame della filiera dei fertilizzanti sintetici — intrinsecamente legata alle rotte del gas naturale e ai colli di bottiglia logistici — la discussione si sposta verso la necessità di una nuova strategia agricola. Questa non deve limitarsi alla diversificazione dei fornitori, ma deve puntare a un cambio di paradigma: il passaggio da un'agricoltura "estrattiva" a una "circolare". L'integrazione di soluzioni come il biochar e lo studio della Terra Preta suggeriscono che la rigenerazione del suolo non è solo una scelta ecologica, ma una necessità strategica per garantire la resilienza e la sicurezza alimentare del futuro.
La solitudine della vecchiaia
Senectus ipsa est morbus
Bastonati ogni giorno, ma contenti!
Questa breve riflessione nasce dalla lettura di un brevissimo testo del filosofo Giorgio Agamben nella quale definisce la tecnologia come un bastone. Riprendendo e radicalizzando Foucault, Agamben ha definito nelle sue opere il dispositivo come qualsiasi meccanismo di tipo tecnico, istituzionale, discorsivo, ecc., capace di catturare, orientare e controllare i gesti, i comportamenti e i pensieri degli esseri umani. La tecnologia digitale, e l'intelligenza artificiale in particolare, è oggi forse il dispositivo più potente mai costruito: non impone obbedienza con la forza, ma la produce attraverso l'uso. Ogni volta che deleghiamo una decisione a un algoritmo, ogni volta che lasciamo che un sistema di raccomandazione scelga cosa leggere, ascoltare, pensare, non siamo costretti, siamo guidati. Il bastone non colpisce: indica la strada. E noi la seguiamo.
Il senso del valore
Il senso del valore nell’epoca del rumore permanente Quando la memoria smette di essere forma e diventa consumo La civiltà si misura nella capacità di trasformare il timore in memoria L’umano tra memoria e rumore: la perdita del valore nel tempo dell’informazione continua Una notte insonne, segnata dalle notizie di guerra, incontra la potenza del Dies Irae di Verdi e diventa occasione per una riflessione sociologica sul mutamento del valore umano, sulla perdita dei rituali e sulla trasformazione della memoria nell’epoca del rumore permanente.
Quando l’AI esce dallo schermo
L’intelligenza artificiale non è più solo qualcosa che risponde. Sta iniziando a percepire e agire nel mondo reale. Questo passaggio cambia tutto: non stiamo più introducendo strumenti, ma sistemi che hanno conseguenze concrete. Una riflessione su cosa succede quando l’AI esce dallo schermo.
AGI non è il prossimo passo. È un altro gioco
Capire cosa rende davvero “generale” un sistema intelligente, e perché non basta scalare i modelli attuali
America, shame on you!
A 442 giorni dall'inizio del mandato di Donald Trump, il tasso netto di approvazione YouGov del presidente è a un record di -23: 35% approva, 56% disapprova. A questo punto, la domanda non è più cosa abbia fatto DJ Trump. La domanda è perché quasi il quaranta percento degli americani sia ancora dalla sua parte.
Palazzi, biblioteche e labirinti: menti organiche e menti artificiali come spazi pensanti
Dall'ars memorativa di Simonide alle biblioteche di Eco e Borges, fino all'esomente di Pirella: una genealogia degli spazi in cui mente umana e pensiero collettivo si incontrano. E di cui gli LLM sono solo l'ultimo capitolo.
TIME FOR BREX-IN!
You already know that Brexit has failed. The country knows it too—recent polling puts rejoin support at 55–60%.
La tendenza all'ossessività
Articolo di divulgazione psicologica
CYBERSECURITY : Hey, Europe! Your GDPR means crap!
TO ALL OF YOU :"SMILE YOU ARE ON CAMERA!"
Oltre il determinismo: la nascita delle società algoritmiche del rischio
DOI: 10.5281/zenodo.19299998
Da gendarme del mondo a pirata, a sconfitto!
Domani scade l’ennesimo ultimatum all’Iran, chiesto da un presidente Trump che ha dichiarato di volere riportare l’Iran (la Persia) all’età della pietra. Peccato che non si rifletta come l’età della pietra rischia di allargarsi ben oltre i confini persiani e danneggiare tutti, compresa la sonnolenta, impreparata e pavida Europa.
Vitalità / Controllo
Menade Danzante , Skopas (ca. 350 a.C.)
Intervista ImPossibile a Sergej Michajlovič Ėjzenštejn (IIP #29)
Montaggio e AI, il senso del racconto visivo Se il montaggio costruisce senso attraverso il conflitto, diventa necessario chiedersi cosa succede quando questo processo viene affidato a macchine che apprendono da archivi di immagini e comportamenti umani. Ėjzenštejn ha pensato il montaggio come un dispositivo di conoscenza, il significato prende forma nella relazione tra le immagini, nella tensione che si genera quando entrano in collisione; da ciò emergono le emozioni.
Il bosco di plastica del linguaggio
Nel suo ultimo racconto Mille pagine, Gianluca Piattelli ci conduce in un bosco apparentemente naturale che nasconde, dietro l’illusione della vita, un mondo artificiale di plastica. Attraverso la storia di uno scrittore ingannato da un manoscritto generato dall’AI, il racconto mette in luce i dilemmi e i pericoli dell’intelligenza artificiale: la facilità con cui ci può ingannare, il rischio di confondere creatività e simulazione, e le conseguenze delle nostre ingenuità nel giudicare ciò che è artificiale. In his latest story Mille pagine, Gianluca Piattelli leads us into a seemingly natural forest that conceals, behind the illusion of life, an artificial, lifeless world of plastic. Through the story of a writer deceived by a manuscript generated by AI, the tale highlights the dilemmas and dangers of artificial intelligence: the ease with which it can mislead us, the risk of confusing creativity with simulation, and the consequences of our own naïveté in judging what is artificial.
La Hybris del Potere
Ogni potere che si crede illimitato ha già iniziato il proprio declino.
“Shoes”… the ones you wear on your feet, just to be clear
From High Heels to Enlightenment It starts innocently. Just a pair of heels. Elegant, supposedly ergonomic, allegedly able to “change your stride and your energy.” You click. You add them to the cart. And in that moment, the trap closes — the kind behavioural economists love to label as a textbook case of cognitive bypassing. Suddenly, the algorithm whispers: “Since you already have the shoes… would you like a course on mindful spending?” And you think—why not? It’s just a video. Just a few tips. Just a tiny step toward “inner profit.” But then comes the next layer. A course explaining that your purchases aren’t weaknesses but a path. That spending can be conscious, sacred, and transformative. And that if you truly want to understand how to become a “free consumer,” all you need to do is click the link below. And there it is — the premium bundle waiting for you. A candle, a tea blend, an e‑book, mentoring, a mastermind, a certificate. And that’s when it hits you: You’ve just walked through the entire spiral of modern spiritual marketing — from shoes, through cognitive manipulation, all the way to “enlightened spending.” Shame? That’s part of the product. And any analyst would quietly applaud, because a funnel this perfectly engineered doesn’t come around every day.